Prezzi ridotti! Le calde estati e il Carnevale a Viareggio Visualizza ingrandito

Le calde estati e il Carnevale a Viareggio

033 ISBN-9788888522142

Nuovo prodotto

Autore: Carlo Alberto Di Grazia

Maggiori dettagli

Scheda tecnica

Altezza mm. 297
Larghezza mm. 210
Spessore mm. -
Pagine n. 234
Tipo rilegatura -
Pubblicazione -

Dettagli

Ha conosciuto mille e mille avventure la spiaggia di Viareggio nell'avvicendarsi delle sue calde estati: avventure che tramanda il ricordo degli avi e la stinta grafia di cartelle d'archivio avventure che forse sussurra il mare placido nelle notti d'agosto o urla il libeccio invernale mentre si abbatte di schianto sulle case irrigidite dal freddo e dalla paura.
Ma la città ha vissuto anche un'altra storia che vien da lontano, dalla notte dei tempi ed è quella del Carnevale, che fu prima di Atene e di Roma, poi di Firenze, Venezia e Milano e che adesso è ancora di Nizza e di Rio.
E' una storia del tutto originale, perché i viareggini hanno trasferito in terraferma regole e sistemi dell'andar per mare: i carri allegorici nacquero da calafati e carpenti e maestri d'ascia e seganti che ricrearono sulle quattro ruote d'una carretta gli instabili equilibri d'un "barcobestia" oscillante tra le onde quando le vele eran tese al vento, le sartie suonavano per lo sforzo come corde di chitarra e il fasciame scricchiolava indolenzito.
Il Carnevale di Viareggio fu dunque ed è tuttora festa di mare, più che diterra, in una città-spettacolo, nata apposta si direbbe, per far mostra di sé.
Son queste due favole belle, delle calde estati e delle aeree costruzioni in cartapesta, che vorrei narrare, per rivivere le cose d'un tempo remoto e vicino, cose che sono insieme di Viareggio e d'ogni luogo, che sento anche mie, ma che appartengono a tutti.